Monografia moderna
Abstract: «Noi che ci sentivamo due versioni della stessa identica cosa». Una lettera d'addio scritta su uno scontrino. Lunghissimo, infinito, che si arrotola su sé stesso e racchiude tutti gli acquisti di una quotidianità ormai scomparsa. Una vera e propria resa dei conti. Ma i conti, quando un amore finisce, non tornano mai. Lui e lei hanno tenuto nota di tutte le spese: il caffè del primo appuntamento, e il gin tonic per rompere il ghiaccio, e la spremuta d'arancia della prima colazione dopo la prima notte insieme. E poi la copia delle chiavi di casa fatta fare dal ferramenta, due confezioni di preservativi scaduti, lo scaffale per l'ingresso comprato su internet, i biglietti dei concerti, le tute da jogging, il trolley sfondato durante le vacanze... Brillante e struggente, La somma delle cose trasforma le tracce materiali di un amore, cose insignificanti, in spaccati di una relazione in cui ognuno ha la sua versione dei fatti, e tutto assume un valore, e un prezzo, nel tentativo impossibile [...]
Posseduto da: Biblioteca comunale di Loreo "Piergiorgio Bassan"