Monografia moderna
Abstract: Giaffa, 1925. Sabiha e Ahmed vivono in un angolo di Mediterraneo profumato di sole e zagare, dove ogni giorno sembra promettere un futuro luminoso. Aprono un piccolo cinema, un tempio di sogni e commozione davanti ai film con Shirley Temple, e fanno crescere i figli in una bella casa con il giardino colmo di aranci rigogliosi. Accanto abitano gli Jankowitsch, una famiglia di ebrei polacchi. Tra differenze e pregiudizi, la convivenza è possibile. Poi arriva il 1948. La guerra arabo-israeliana irrompe nelle loro vite e con la nascita dello Stato d'Israele il mondo che conoscevano si sgretola. Per gli Osman inizia l'odissea: prima a Beirut, in Libano, poi a Mersina, in Turchia, sempre in fuga. Vivono in case fatiscenti, senza diritti né patria. Piangono i loro morti, ma non lasciano che il dolore soffochi l'amore per la vita e la speranza. Quasi settant'anni dopo, Joana Osman torna a Giaffa, in quella terra che oggi è Israele, seguendo le tracce di una storia che le appartiene, ma che no [...]
Posseduto da: Biblioteca comunale di Ceregnano ; Biblioteca comunale di San Martino di Venezze