Monografia moderna
Abstract: «Un libro è una voce.» Manon ricorda bene le parole di suo padre. È stato lui, nei pochi anni che hanno trascorso insieme, a insegnarle tutto quello che sa sui libri. È la sua voce che cerca nella biblioteca che le è stato chiesto di catalogare e valutare in qualità di esperta. Manon, però, va oltre: in quelle pagine, cerca la storia, il passato impresso nell'inchiostro. E per la prima volta non riesce a trovarne l'anima. Sta per arrendersi, quando si accorge che si tratta di una collezione interamente al femminile. Scrittrici come Christine de Pizan, Isotta Nogarola, Rosvita di Gandersheim: rare, spesso dimenticate, non tramandate perché ritenute scomode. Donne forti, ribelli, in un mondo che non dà loro spazio. E per questo temute. Mentre legge le loro opere, qualcosa, in Manon, cambia: la biblioteca sembra parlare proprio a lei. Sembra avere legami con la sua famiglia. Anche se è impossibile. Anche se vuol dire mettere in discussione tutto quello che le è stato raccontato. Con acca [...]
Posseduto da: Biblioteca comunale di Lusia