Immagine di copertina: Goodbye hotel

Goodbye hotel

Bible, Michael

Monografia moderna

Abstract:   C'è un posto, a New York, che chiamano Goodbye Hotel, perché è l'ultimo rifugio di chi, per ragioni diverse, si è allontanato dal mondo e nel mondo non vuole (o non può) più tornare. Lì, mentre una nevicata «ipnotica» cade sulla città, François siede davanti al fuoco, stappa una bottiglia di vino da quattro soldi e inizia a scrivere la sua storia. Vuole metterci a parte di un avvenimento capitato venticinque anni prima, ma soprattutto raccontarci quello che sarebbe potuto succedere e - forse - è successo davvero. Ha a disposizione solo «un pezzetto di verità», che certo non basta a colmare tutti i vuoti. La sua voce, carica di un'antica sofferenza, ci trasporta ancora una volta a Harmony, un'anonima cittadina del Sud degli Stati Uniti, dove ogni sera «si confonde con un milione di altre sere» e i giovani sono «destinati a perdersi» ma non smettono di desiderare «l'impossibile». Dove «non c'è differenza fra chi è amato e chi non lo è», perché «tutti si sentono soli, con addosso la male [...]

Posseduto da:   Biblioteca comunale di Trecenta

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