Monografia moderna
Abstract: Nella seconda metà dell'Ottocento, l'Italia visse momenti di trasformazione sociale unica, dove l'economia, prevalentemente agricola, risultava inadeguata e fragile rispetto alle nuove esigenze locali e nazionali. Di fronte a tale scenario, in pochi anni, l'emigrazione stagionale si trasformò in permanente, attraverso migliaia di viaggi di sola andata che misero giovani, adulti e intere famiglie di fronte alla scommessa di cercare un futuro lontano dal proprio Paese. Incoscienti rispetto alle proprie sorti e inconsapevoli delle difficoltà straordinarie, gli italiani iniziarono a migrare in terre lontane, esotiche e sconosciute ai più, superando le Alpi per arrivare in Francia, Svizzera o Germania, o salpando dai principali porti per attraversare l'Oceano. In quegli anni tutti parlavano della Mèrica come un luogo mitico e indefinito per le opportunità e la ricchezza. Da Genova, come in altri porti, si viaggiava per gli Stati Uniti, dove la paga era 10 volte più alta, o per Buenos Aires [...]
Posseduto da: Biblioteca comunale di Bagnolo di Po "Ludovico Ariosto"