Immagine di copertina: Musica concentrazionaria

Musica concentrazionaria

Scaramuzzino, Pasquale

Monografia moderna

Abstract:   ... Nei campi di concentramento e di sterminio nazisti (marzo 1933 - maggio 1945) l'arte e la musica in particolare, sono state parte integrante della vita e dell'organizzazione quotidianità di questi luoghi. Le circa 5000 opere che sono state a oggi recuperate documentano che, in questa fase drammatica della Storia, il genere umano è riuscito a conservare ed attivare i meccanismi di difesa più ancestrali, ponendo nella creatività la condizione per provare e desiderare ancora umanità, intesa come un ponte e non uno scopo, un testamento del cuore e dell'intelletto. Una testimonianza del ruolo generativo e performante che le espressioni artistiche hanno avuto e continuano ad avere anche nelle condizioni più terribili.

Posseduto da:   Biblioteca della Provincia di Rovigo

Esporta Esporta la scheda in formato .txt Scheda su EasyWeb Five