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Monografia moderna

Descrizione:  Forzano, Giovacchino. Lodoletta / libretto di Forzano ; per la musica di Pietro Mascagni. - Milano : Casa Musicale Sonzogno, c1917. 59 p. ; 20 cm.

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Descrizione:  Mascagni, Pietro [1863-1945]. Lodoletta : dramma lirico in tre atti / di Gioacchino Forzano ; [musica di] Pietro Mascagni ; riduzione per pianoforte solo di Celso Mirri. - Milano : Casa Musicale Sonzogno, ©1917. 159 p., [1] c. di tav : ill. ; 31 cm.

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Descrizione:  Mascagni, Pietro [1863-1945]. Lodoletta : dramma lirico in tre atti / di Giovacchino Forzano ; [musica di] Pietro Mascagni ; riduzione di Guido Farinelli ; opera completa per canto e pianoforte. - Milano : Casa musicale Sonzogno, c1917. 1 spartito (224 p.) ; 32 cm..

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Descrizione:  Mascagni, Pietro [1863-1945]. Flammen, perdonami! : Lodoletta : L'amore di Lodoletta - Soprano / Pietro Mascagni. - Milano : Casa Musicale Sonzogno, ©1917 (stampa 1953 e 1977). 1 spartito (7 p.) ; 32 cm.

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Descrizione:  12 arie italiane dei secoli 17. e 18., per canto e pianoforte : pubblicate per la prima volta / scelta, revisione ed elaborazione di Maffeo Zanon ; deutsche uebersetzungen von Carl Stueber ; english translations by Geoffrey Dunn. - Milano : G. Ricordi & C., 1953. 1 spartito (47 p.) ; 27 cm.

Comprende:
TACE IL LABRO
DOVE MI SPINGI AMOR
QUEL D' AMORE E' UN CERTO MALE
UN DI' LA BELLA CLORI
SE MI PORTATE AFFETTO
FA COSI' LODOLETTA CHE FUGGI'
AH, CHE NON HO PIU' LAGRIME
SI PUO' RIMIRAR
VIENI OMAI, DEH, VIENI, O MORTE
O PARGOLETTO ARCIERO
VOI, AMANTI, CHE VEDETE
E' PENA TROPPO BARBARA

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Descrizione:  12 arie italiane dei secoli 17. e 18., per canto e pianoforte : pubblicate per la prima volta (testo italiano, inglese e tedesco) / scelta, revisione ed elaborazione di Maffeo Zanon ; deutsche uebersetzungen von Carl Stueber ; english translations by Geoffrey Dunn. - Milano : Ricordi, rist. 1988. 1 spartito (47 p.) ; 27 cm..

Comprende:
Ah, che non ho più lagrime
Un dì la bella Clori
Vieni omai, deh, vieni, o morte
Quel d'amore è un certo male
Se mi portate affetto
Si può rimirar
È pena troppo barbara
Voi, amanti, che vedete
O pargoletto arciero
Dove mi spingi, amor
Tace il labro
Fa così lodoletta che fuggì