Monografia moderna
Abstract: Il "Bruto primo", tragedia di Vittorio Alfieri composta nel 1786 e pubblicata nel 1789, affronta il tema della libertà politica attraverso la figura storica di Lucio Giunio Bruto, fondatore della Repubblica romana. La tragedia narra la cacciata dei Tarquini da Roma e la successiva condanna a morte, decisa dallo stesso Bruto, dei propri figli (Tito e Tiberio), colpevoli di aver complottato per restaurare la monarchia. Il conflitto centrale è tra l'affetto paterno e il dovere civico verso la patria. Bruto incarna l'eroe "anti-tirannico" che sacrifica i propri sentimenti privati per il bene comune della libertà. Alfieri dedicò quest'opera a George Washington, "liberatore dell'America", vedendo in lui un moderno esempio di virtù repubblicana. Fa coppia con il "Bruto secondo", tragedia dedicata alla congiura di Marco Giunio Bruto contro Giulio Cesare, completando così il ciclo alfieriano sulla lotta contro la tirannide. (...) [Fonti: AI ; G.M.].
Posseduto da: Biblioteca del Seminario Vescovile 'S. Pio X'